Gummy smile: come correggerlo con filler e Botox

Gummy Smile: filler o Botox?

Il sorriso gengivale, o gummy smile, indica una condizione in cui si espone una porzione eccessiva di gengive superiori quando si sorride. Anche detto “sorriso cavallino”, questo fenomeno può risultare per alcune persone un inestetismo, psicologicamente problematico fino al punto di inibire il sorriso. Questa condizione riguarda il 10% della popolazione.

Cause del sorriso gengivale

La causa di un gummy smile può essere attribuita a diversi fattori, tra cui:

  • ipersviluppo del muscolo elevatore del labbro superiore: questo muscolo, se troppo attivo, solleva eccessivamente il labbro superiore durante il sorriso, esponendo le gengive;
  • posizione e lunghezza del labbro superiore: un labbro superiore più corto o troppo mobile può accentuare l’esposizione delle gengive;
  • iperplasia gengivale: un aumento del volume del tessuto gengivale può portare a un sorriso che espone più gengiva del normale;
  • denti corti o posizione dei denti: problemi ortodontici, come i denti che non si estendono abbastanza o sono troppo corti, possono contribuire a determinare questo effetto.

Implicazioni psicologiche

Il gummy smile, se percepito come un difetto estetico, può avere un impatto sulla qualità della vita dei pazienti, causando insicurezze nel sorriso e influenzando la loro autostima.

Questo può portare a:

  • evitare di sorridere apertamente
  • difficoltà nelle interazioni sociali e professionali
  • una sensazione di disconnessione con l’immagine corporea
Il sorriso gengivale di Miley Cyrus: prima e dopo

Trattamento con filler o Botox

Ci sono diverse opzioni per correggere il sorriso gengivale. Si va da esercizi specifici per allenare i muscoli facciali ed attenuare l’effetto, a trattamenti correttivi non invasivi (e reversibili) come il Botox e i filler, ad opzioni ortodontiche, fino a ricorrere alla chirurgia maxillo-facciale .

In medicina estetica la prima valutazione viene fatta sulle proporzioni e i volumi delle labbra. I filler dermici di acido ialuronico sono molto efficaci, specialmente se in presenza di labbra sottili, che accentuano la già eccessiva esposizione delle gengive. Aumentando il volume alle labbra, migliorando il contorno ed armonizzando il sorriso, minimizzando la quantità di gengiva esposta. 

l trattamento con il Botox (tossina botulinica di tipo A) è un’altra soluzione ugualmente rapida e non invasiva, che mira a ridurre l’attività muscolare che solleva eccessivamente il labbro superiore. È una delle opzioni più comuni in medicina estetica per correggere questo inestetismo senza la necessità di interventi chirurgici.

Il Botox agisce bloccando la trasmissione nervosa nei muscoli trattati, mettendo “a riposo” in maniera temporanea la loro attività. Nel caso del sorriso gengivale, la tossina botulinica viene iniettata nel muscolo elevatore del labbro superiore per:

  • ridurre l’iperattività del muscolo che solleva il labbro
  • contenere l’esposizione eccessiva delle gengive durante il sorriso
  • restituire un sorriso più equilibrato e naturale.
Gummy smile: prima e dopo trattamento con Botox
Gummy smile: prima e dopo trattamento con Botox

Tecnica di iniezione

Il trattamento è rapido e minimamente invasivo. Vengono effettuate piccole iniezioni di Botox (tipicamente da 4 a 6 punti) nei muscoli elevatori del labbro superiore, in un’area specifica sopra gli incisivi centrali e laterali.

La quantità di Botox somministrata varia in base alla forza del muscolo elevatore del labbro superiore e alla risposta individuale del paziente.

Durata degli Effetti

Il trattamento a base di filler è immediatamente visibile a fine trattamento ed ha una durata media di circa dai 4 ai 6 mesi, al termine dei quali è possibile procedere con un ulteriore iniezione per mantenere il risultato desiderato. 

Gli effetti della tossina botulinica per correggere il sorriso gengivale si manifestano invece dopo 3-5 giorni, raggiungendo il massimo effetto in circa 2 settimane. La durata dell’effetto varia da paziente a paziente, ma generalmente dura tra i 3 e i 6 mesi. Successivamente, qualora il paziente lo desideri, sarà necessario ripetere il trattamento.

Vantaggi di acido ialuronico e Botox

  • Non invasivo: Non richiede incisioni o periodi di recupero.
  • Minimo dolore: Le iniezioni sono rapide e generalmente ben tollerate.
  • Risultati naturali: Il trattamento dona un sorriso più equilibrato senza alterare la naturale espressione del volto.
  • Recupero rapido: Il paziente può tornare alle attività quotidiane subito dopo il trattamento.
  • Soluzione reversibile e non chirurgica: non si tratta di una soluzione definitiva. Una volta svaniti gli effetti della tossina botulinica, il paziente è libero di decidere se e quando ripeterlo nell’arco della vita.

Considerazioni e limitazioni

Sebbene i trattamenti con filler e Botox per il gummy smile siano sicuri ed efficaci, non sono adatti a tutti i pazienti. Occorre considerare alcuni fattori:

  • Follow-up e controllo del trattamento: poiché si tratta di una soluzione temporanea, è necessario che il medico estetico monitori l’effetto e pianifichi eventuali ritocchi per mantenere i risultati desiderati.
  • Casi di eccessiva iperplasia gengivale o problemi dentali: in questi casi, il trattamento con filler e/o botox potrebbero non essere sufficiente e potrebbe invece essere necessario un intervento chirurgico o odontoiatrico aggiuntivo.
  • Efficacia variabile: non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo al botox, e alcuni potrebbero necessitare di dosi maggiori o iniezioni multiple per ottenere i risultati desiderati.

Il consiglio della Dottoressa Martina Aliberto

Il gummy smile è una condizione comune che può avere un impatto estetico significativo sulla percezione di sé del paziente, limitandolo nell’espressività della gioia attraverso il sorriso. Il trattamento con filler e Botox , come abbiamo potuto vedere durante la nostra Masterclass alla Rinascente (QUI) offre una soluzione non invasiva, rapida e sicura per migliorare l’equilibrio estetico del sorriso. Sebbene non siano soluzioni applicabili a tutti i tipi di sorriso gengivale, rappresentano una delle opzioni principali per i pazienti che cercano un risultato naturale e senza chirurgia. La personalizzazione del trattamento e la valutazione attenta delle caratteristiche individuali del paziente sono sempre fondamentali per garantire il successo dell’intervento di medicina estetica.


Questo articolo è stato scritto dalla Dottoressa Martina Aliberto
Medico Estetico presso il BTX Bar Italia di Milano

Semaglutide face: i rimedi della medicina estetica

Semaglutide face: i rimedi della medicina estetica

L’obesità è una malattia cronica, complessa e multifattoriale. Il suo trattamento, per essere efficace e duraturo, richiede un approccio medico multidisciplinare, informando e coinvolgendo il paziente in ogni decisione.

Nel giorno internazionale del “World Obesity Day” ripercorreremo i più recenti progressi della scienza medica nella lotta a questa epidemia che colpisce nel mondo oltre un miliardo di persone (si stima che entro il 2035 metà della popolazione mondiale sarà in sovrappeso od obesa). Scopriremo come la chirurgia e soprattutto la medicina estetica siano diventate le migliori alleate di medici internisti, endocrinologi, nutrizionisti, chirurghi bariatrici e psicologi ma soprattutto del paziente che intende rivoluzionare il suo “sistema” metabolico ma soprattutto psico-fisico.

Chi è affetto da questa malattia, oltre a dover quotidianamente trovare motivazione e combattere lo stigma di una società (talvolta anche quella medica più retriva) grassofobica che discrimina e colpevolizza le persone dai corpi “non conformi”, rischia di perdere la gioia di dimagrire.

I danni collaterali di un dimagrimento importante

Dimagrire e sentirsi più brutti è un paradosso. E pure i “danni collaterali” di un dimagrimento importante possono essere una serie di inestetismi, che rendono viso e altre parti del corpo cadenti e poco toniche. Il viso si scava, con l’emersione di segni e nuove rughe, la lassità cutanea diventa generalizzata, la pelle in molte aree del corpo diventa flaccida, con eccessi che talvolta possono necessitare di una rimozione chirurgica.

Grazie ai progressi medici più recenti nel trattamento dell’obesità, la perdita di peso può anche essere molto veloce. Esiste una vasta gamma di interventi di chirurgia bariatrica, più o meno invasivi, così come è possibile, oggi, prescrivere (a partire da certi livelli di obesità e/o comorbidità con altre patologie) “nuovi” farmaci come liraglutide, semaglutide o tirzepatide, utilizzati finora per il trattamento del diabete.

Esattamente come questi farmaci hanno risolto, in alcuni casi, condizioni di obesità un tempo trattabili solo chirurgicamente, la medicina estetica si è evoluta al punto di sostituirsi con successo alla chirurgia estetica per trattare alcuni degli inestetismi legati ad una perdita di peso massiva.

Semaglutide face e perdita di peso

Si parla di «Semaglutide face» o di «Ozempic face» per indicare la perdita di volume su viso e collo causati da una perdita di peso veloce, ottenuta grazie all’uso del farmaco, un fenomeno degli ultimi anni. Reso celebre dalle star di Hollywood che lo usano per perdere chili velocemente, in Italia il suo uso dal 2024 è autorizzato anche per il trattamento dell’obesità.

Il principio attivo di questo medicinale (il cui nome commerciale in Italia è Ozempic o Wegovy) è la semaglutide: una molecola che – semplificando – agisce ingannando il cervello per creare una sensazione di sazietà e pienezza, riducendo la frequenza e l’intensità dell’appetito, rallentando lo svuotamento dello stomaco e spingendo chi la assume a preferire cibi più salutari rispetto a quelli ad alto contenuto di grassi e calorici.

Ozempic face: gli eccessi delle star

L’effetto di invecchiamento sul volto

Nei pazienti il trattamento con semaglutide comporta:

  • perdita media di peso corporeo del 21,1%;
  • riduzione del volume del grasso temporale superficiale del 41,8%;
  • perdita volumetrica del 69,9% nel grasso superficiale delle guance.

I pazienti in trattamento con semaglutide appaiono mediamente 5 anni più anziani rispetto a quelli non sottoposti a tale terapia. Il repentino dimagrimento determina infatti significative alterazioni volumetriche del volto simili a quelle tipiche dei processi di invecchiamento.

Gli “effetti collaterali” della semaglutide face sono direttamente proporzionali alla velocità a cui è avvenuto il dimagrimento e all’età del soggetto: in quelli più giovani le strutture connettivali sono più resistenti e la pelle, più tonica, mantiene una maggiore elasticità. Su un viso più maturo invece la qualità della pelle è più ridotta e soggetta a gravità, indebolimento muscolare e riassorbimento osseo. Su soggetti over 40 il decadimento è dovuto non solo al dimagrimento, ma anche agli iniziali processi di invecchiamento: riassorbimento osseo, involuzione dei compartimenti profondi e lassità muscolo- legamentosa.sa.erdita di peso accelera ulteriormente il naturale processo di invecchiamento del volto.

Prevenzione e trattamento con la medicina estetica

La medicina estetica può migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti obesi o ex-obesi attraverso diverse procedure che affrontano i problemi estetici e funzionali derivanti dalla perdita di peso. Insieme a una perdita di peso graduale, una dieta equilibrata e la ginnastica facciale, la medicina estetica si è imposta come il gold standard delle strategie per prevenire e/o intervenire su queste problematiche.

Il numero di trattamenti non chirurgici per il miglioramento della lassità cutanea corporea è in crescita in tutto il mondo, salendo, in soli 4 anni, al 40,9% dal 2019 al 2023. A seguire le principali indicazioni di trattamento, secondo la gravità delle condizioni di partenza del paziente:

  • Filler dermici per la bioristrutturazione del volto
  • Procedure di lifting non chirurgico (es. dispositivi a base di radiofrequenze)
  • Lipofilling
  • Chirurgia

Un “case study” della Dottoressa Camilla Di Pasquali

Non solo i pazienti, ma anche la comunità scientifica necessita di formazione rispetto a queste nuove tendenze, risolutive senza essere invasive, della medicina estetica.

A tal proposito, la Dott.ssa Camilla Di Pasquali, chirurgo plastico, fondatrice e Medical Director BTX Bar, è stata panelist e live injection trainer nel corso del 26° Congresso Internazionale di Chirurgia e Medicina Estetica della SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica), lo scorso febbraio a Bologna.

Camilla Di Pasquali, Medical Founder BTX Bar Italia
Camilla Di Pasquali, Medical Director BTX Bar

Scelta da Allergan Medical Institute come trainer nei suoi centri di eccellenza e confermata per il suo expertise in sede congressuale, la Dott.ssa Di Pasquali a Bologna ha trattato, davanti a una platea gremita di colleghi medici, il caso di Anna, una donna over 50, fino a quel momento mai sottoposta a trattamenti di medicina estetica.

«Abbiamo fatto un trattamento multilayer con filler ibrido anti-age per il viso HArmonyca – ci spiega la Dott.ssa Di Pasquali – ovvero, in base alla necessità della paziente, abbiamo ricostruito riassorbimento osseo e tessuti profondi con acido ialuronico specifico per la zona. Abbiamo inoltre migliorato la proiezione strutturale del mento che era carente di costituzione e rimesso in tensione i legamenti del sistema muscolo aponeurotico del viso. In ultimo, con un prodotto in grado di migliorare la qualità cutanea, abbiamo trattato zigomo, zona precarotidea e angolo della mandibola per trazione e ripristino della componente collagenica cutanea». 

MD codes per una bellezza dinamica emozionale

Le tecniche di iniezione dell’acido ialuronico messe in pratica dalla Dott.ssa Di Pasquali sono state codificate dal Dottor Mauricio De Maio, chirurgo plastico brasiliano, pioniere del concetto di “bellezza dinamica emozionale”.  

Partendo da una perfetta conoscenza anatomica del volto, il Dottor De Maio ha traslato il know-how affinato in sala operatoria, riportandolo al mondo della medicina estetica. Il fine del trattamento estetico è intervenire sull’intera struttura del volto con filler di acido ialuronico di ultima generazione, nel rispetto della fisionomia, dell’espressività, e delle emozioni che ogni viso esprime. Il medico, come uno scultore, non riproduce un canone estetico esterno a quel volto, ma tira fuori dal singolo volto la versione migliore di se stesso.

Per ottenere questi risultati, De Maio ha ideato e trasmesso alla comunità scientifica la tecnica degli “MD codes“, un codice standardizzato di intervento che permette la personalizzazione del trattamento in modo da avere risultati ottimali e sempre prevedibili.

Si tratta di 75 punti precisi d’iniezione, definiti dai dati anatomici e chirurgici dei diversi compartimenti del viso tenendo conto dei rilievi ossei, scomparti grassi, strutture nervose e vascolari. A ogni punto d’iniezione corrisponde uno specifico tipo di acido ialuronico secondo l’effetto desiderato, tenendo conto dei fattori anatomici locali quali riassorbimento dell’osso sottostante o scioglimento del grasso ma anche dalla mobilità del territorio e del suo movimento prima e dopo una possibile correzione. Anche i volumi di iniezione sono codificati per evitare eccessi di correzione.

Morpheus8, il dispositivo che scioglie i grassi e ferma le lancette

«Per quanto riguarda l’Ozempic face – conclude Di Pasquali – il meccanismo di “apparenza di invecchiamento” è aumentato dallo svuotamento repentino dei compartimenti adiposi superficiali, che determinano un cedimento dei tessuti. Per questo si deve intervenire, durante la terapia per prevenire cedimenti, con prodotti che stimolano la rigenerazione cutanea e, a fine dimagrimento, il ripristino dei volumi. A livello corporeo si possono utilizzare macchinari specifici per il dimagrimento meccanico. Ovviamente sarebbe preferibile che i pazienti, come stile di vita, praticassero un’attività fisica regolare. L’ultima via resta la chirurgia, se il tessuto in eccesso risulta troppo».

Un altro grande alleato per chi affronta un processo di dimagrimento è Morpheus8, un dispositivo elettromedicale di ultima generazione che combina i benefici della radiofrequenza con il microneedling per un rimodellamento adiposo sottocutaneo full body. Alternativa non chirurgica al lifting, questo dispositivo riesce a rassodare e levigare la pelle stimolando al tempo stesso la produzione di collagene ed elastina , frenando il naturale processo di invecchiamento di viso e corpo.


Semaglutide face: i rimedi della medicina estetica

Il beauty incontra l’esclusività: BTX Bar alla “Beauty Fair” di Rinascente

Botox vs Acido Ialuronico: una masterclass esclusiva di Botox Bar

Nella sede Rinascente di Monza, BTX Bar ha tenuto una masterclass esclusiva, curata dal Chirurgo Plastico Mario D’Anna, dedicata ai due trattamenti più richiesti: l’acido ialuronico e la tossina botulinica (Botox).

Dopo aver illustrato le caratteristiche di entrambi i trattamenti, il dottor D’Anna ha accompagnato le partecipanti in un viaggio tra benefici, gli effetti e le applicazioni combinate tra skincare e trattamenti iniettivi per migliorare l’aspetto e la salute della pelle.

Sfatiamo i falsi miti sulla medicina estetica

Il pubblico ha partecipato con grande entusiasmo, ponendo domande e lasciandosi coinvolgere soprattutto nella parte dedicata ai miti e leggende metropolitane sul Botox e l’acido ialuronico.

Quante volte hai sentito dire “A cosa serve il Botox?”, “È vero che il Botox gonfia?” o “L’effetto è per sempre?
Grazie a informazioni chiare e trasparenti, durante la masterclass è stato possibile sfatare qualche mito, offrendo ai partecipanti gli strumenti per prendere decisioni consapevoli.

Un omaggio esclusivo firmato BTX Bar

I partecipanti non sono certo andati via a mani vuote! Al termine della presentazione, ogni ospite ha ricevuto una pochette brandizzata BTX Bar, contenente:

  • Pieghevoli con informazioni preziose per prendersi cura della propria bellezza in modo consapevole
  • Uno specchietto portatile, pratico per ogni occasione e per ogni borsa.
  • Il burrocacao idratante

BTX Bar & Rinascente: Questo è solo l’inizio

L’evento “Beauty Fair” di Rinascente è stato un successo, ma questo è solo un primo passo… Basta Spoiler!

Continua a seguirci sui nostri canali social oppure iscriviti alla nostra newsletter per conoscere tutte le prossime tappe del nostro viaggio nella bellezza e salute delle tua pelle: chissà, il prossimo evento BTX Bar x Rinascente potrebbe essere proprio vicino a te!

Stay tuned! 😉